Sono confuso. Aiuto!

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Devo ammettere che ultimamente ho un po’ di confusione riguardo al CrossFit. Si, proprio io, che da ormai dieci anni sono una specie di paladino/profeta/divulgatore di questo metodo di allenamento e la ragione è che magari mi è sfuggito qualcosa e per questo vorrei confrontarmi con tutti voi.

Sto assistendo a situazioni paradossali in cui dei Box che erano affiliati ma poi hanno deciso di non rinnovare l’affiliazione, propongono di fatto allenamenti assolutamente CrossFit, mentre box affiliati propinano strane combinazioni di discipline che, in vero, poco hanno a che fare con il CrossFit. O almeno quello pensato originariamente da Greg Glassman. E per questo sono perplesso.

Ma andiamo per ordine. Alcuni Box storici, sia in Italia che in altri paesi, hanno deciso di non rinnovare la loro affiliazione a CrossFit e fin qui niente da dire, alla fine quella che conta è la metodologia di allenamento. ovvero “Movimenti Funzionali, Costantemente Variati ad Alta Intensità”. Per lo meno questa è la definizione che mi inculcarono nella testa al mio primo L1 nel 2010 e credo che sia rimasta la stessa. Tuttavia, siccome questa definizione magari per alcuni è un po’ ostica, prendiamo la famosa “Crossfit in 100 parole” 

Mangiare carne e verdura, noci e semi, un po’ di frutta, poco amido e niente zucchero. Mantenere l’assunzione a livelli che supportino l’attività fisica ma non l’accumulo di massa grassa. Allenarsi ed esercitarsi nei sollevamenti principali: deadlift, clean, squat, press, C&J (clean e jerk) e snatch. Analogamente, imparare perfettamente le basi della ginnastica: trazioni, dip, arrampicate alla corda, push-up, sit-up, verticali di forza, piroette, salti, spaccate e prese. Pedalare, correre, nuotare, vogare, ecc. con forza e velocemente. Combinare questi elementi cinque o sei giorni a settimana nel maggior numero possibile di combinazioni e schemi. La routine è il nemico. Gli allenamenti devono essere brevi e intensi. Imparare e praticare regolarmente nuovi sport.

E questo è quello che succede nei box “disaffiliati” i quali magari hanno introdotto anche qualche altra tipologia di allenamento, tipo la Calistenia che ultimamente va di moda o altre attività, diciamo collaterali, offerte ai membri del Box come alternative o complementari. E anche qui direi che va benissimo, basta che uno sappia cosa gli stanno facendo fare e va tutto bene.

Poi ci sono dei Box affiliati, nella maggior parte dei casi da poco, che propongono una versione che “lo-sanno-solo-loro-dove-l’hanno-presa”. Mi è capitato di recente di visitare un Box in cui, a parte l’attrezzatura decisamente incompleta, ma uno li può sempre inventarsi sostituti anche se certi pezzi a mio avviso sono indispensabili le classi sono più o meno dei warm-up a corpo libero con l’aggiunta di qualche elemento di sollevamento pesi, inteso non come WL ma proprio KB deadlift, protratti per un’oretta. Il tutto reiterato più o meno ogni santo giorno.

Bilanciere? Boh. KB che nn siano solo DL? Boh. Ginnastica? Boh. Cioè si. magari i Push-up possiamo considerarli ginnastica, ma, ancora boh.

E qui mi sorgono le perplessità a cui accennavo poc’anzi. La guida L1 a me sembra molto chiara e nella sua prima parte descrive esattamente scopi e metodologie del CrossFit quindi o questa gente non sa leggere, o non ha mai fatto CrossFit, oppure sono io che non ho capito niente. Il che potrebbe anche essere vero, ma mi metto nei panni di un malcapitato che arriva a quel Box e gli dicono che sta facendo CrossFit. Se mai andrà in un altro Box, che gli succede? Ci resta male? Si spaventa? Cioè è un po’ come se uno arrivasse da noi ai Canottieri e lo mettessimo su un Kayak o un gommone al posto che su uno Skiff o gli dicessimo di nuotare che è anche quello uno sport acquatico. E ancora una volta: boh. 

Cioè va bene interpretare, al limite anche metterci del proprio, ma credo che le basi andrebbero considerate e preservate. O no? Oltretutto perchè affiliarsi quando poi si fa qualcosa di diverso? Qualcuno mi aiuta a capire?