Perchè fai CrossFit?

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La domanda delle domande è proprio questa: “perchè fai CrossFit?”. Purtroppo spesso la risposta è molto superficiale e deludente.

La domanda delle domande è proprio questa: “perchè fai CrossFit?”. Alcuni anni fa poponemmo questa domanda ai nostri membri poco prima di Natale e chiedemmo loro di scrivere la risposta su una cartolina che poi avremmo appeso all’albero come decorazione. Le risposte furono molto diverse e in molti casi veramente toccanti ad esempio:

“Faccio CrossFit per sfidarmi e migliorare ogni giorno” 

“Da quando ho iniziato la mia vita è cambiata in meglio”

“Perchè grazie al CrossFit ho imparato a volermi bene davvero”

“Perchè sono tornata a fare le scale senza il fiatone”

“Perchè al Box ho finalmente trovato persone con cui condividere una passione”

“CrossFit mi da forza di affrontare meglio la giornata”

All’epoca i membri del nostro Box furono educati a considerare il Box una specie di area protetta in cui poter provare a fare qualunque cosa desiderassero, ovviamente in sicurezza, senza che nessuno li giudicasse. Quello che riuscimmo a creare in quella piccola community nel 2013 e negli anni a seguire, fu incredibile perché non solo tutti si sentivano a casa, ma si comportavano davvero come in una grande famiglia. Una community, se preferite.

Non solo tutti si aiutavano a vicenda, anche fuori dal Box, ma si fidavano ciecamente l’uno dell’altro. Un esempio per tutti fu che ognuno lasciava il proprio bagnoschiuma o shampoo o balsamo o quello che era, nell’immensa mensola della doccia e nessuno ne approfittava.

Le ragazze, nel loro spogliatoio si erano organizzate addirittura con un piccolo amplificatore in cui ascoltare la musica quando erano li ed ognuno lasciava qualcosa al Box, proprio come si fa quando si vive in casa con altre persone. C’era persino un grande frigorifero comune, per non paelare delle grigliate o delle gite in montagna tutti insieme.

Dal Box alla vita quotidiana

Tutto questo per dire che un box non  solo un posto in cui le persone si vanno ad allenare ma dovrebbe veramente essere il posto in cui le persone imparano a conoscersi, a condividere ed a socializzare con gli altri. Ed è importante perchè non ho mai visto tante persone insicure, trovare ad un certo punto la fiducia in se stessi, non solo per riuscire a fare esercizi difficili ma anche per affrontare la loro vita quotidiana prendendola di petto, proprio come se fosse un WOD.

Un altro aspetto meraviglioso è che in quel Box nessuno giudicava nessuno, perchè era stato spiegato a tutti che tutti hanno qualcosa da criticare, volendo, ma che è più importante dare una mano a modificare i comportamenti che non ci piacciono negli altri, iniziando a lavorare su noi stessi. E funzionò, come in effetti succede sempre quando lo si fa.

La cosa bella è che un ambiente di questo tipo porta le persone a fare sempre meglio, esercitando unînfluenza completamente positiva sul loro comportamento sia verso se stessi, sia verso gli altri. Quello che imparavano al Box lo portavano anche fuori, in strada e non solo erano persone più felici ma anche più disponibile ed aperto verso gli altri.

Tutto questo accadde perchè noi, fondatori, decidemmo di voler veramente aiutare le persone a stare meglio, non solo nel fisico ma anche nella mente e credo che ci riuscimmo davvero bene.

Insomma venire al Box ed allenarsi non era solo una sana abitudine ma era un po’ come tornare a casa, scrollarsi di sonno una giornata magari non eccezionale, sapendo che in quel posto c’erano altre persone con cui condividere la stessa passione e la stessa visione della vita e delle cose.

Personalmente ho sempre ritenuto la pratica di un’attività fisica un momento fortemente aggregante e formativo, ma nel caso del CrossFit credo che spesso si vada oltre a questo, in senso positivo, perchè se il Box è ben impostato e le persone seguite a dovere, si creano individui eccezionali su tutti i piani e non solo quello fisico. Che tra l’altro alla fine di tutto diventa il meno importante.

Perchè fai CrossFit?

Torno alla domanda iniziale perché, sfortunatamente, il tempo è passato ed oggi, sui social, invece di frasi motivanti legate a situazioni di vita reali che hanno trovato uno sbocco positivo, si leggono cose che, chi ha vissuto un’esperienza come quella che ho appena descritto, non vorrebbe mai leggere.

“faccio CrossFit perchè è sgrassante”

“faccio CrossFit perchè mi spacco tantissimo ma poi mangio un sacco”

“Anche oggi mi sono aperto le mani, che figata”

“A me piace perchè mi tonifico e non devo correre troppo”

Potrei proseguire questo repertorio all’infinito e devo dire che mi fa arrabbiare moltissimo constatare che in molti Box, i membri ragionano in questo modo. Prima di tutto perchè vuol dire che i loro “coach” non hanno colto l’essenza del CrossFit e della Comunità nella loro interezza, limitandosi a considerare le classi come “allenamenti di gruppo”. Il secondo motivo è che se i membri percepiscono queste cose, vuol dire che non sono stati selezionati ed educati nel modo più adatto a tirare fuori tutto il loro potenziale. E trovo che questo sia un po’ svilente verso un tipo di attività che fonda proprio nelle persone e nel loro valore, la sua peculiarità più importante.

Mi piacerebbe essere smentito, ma più mi interfaccio con praticanti e coach e più mi rendo conto che viene meno questo spirito di crescita delle persone inteso in ogni suo aspetto. E me ne dispiace perchè è evidente che con la massificazione del CrossFit, anche molti valori sono andati persi a favore di una maggiore inclusività che, spesso, si trasforma in un semplice “andare in palestra”.

Mi piacerebbe essere smentito, quindi commentate pure il post, mi farebbe molto piacere scoprire che ci sono ancora dei Box dove gli individui vengono valorizzati in tutto e per tutto e considerati risorse comuni che arricchiscono tutti semplicemente essendo loro stessi.