Le vacanze sono finite e si torna al Box

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Le vacanze sono finite e si torna al Box

Le vacanze sono finite e si torna al Box. A dire il vero non per tutti, visto le bizzarre abitudini a cui ci siamo adattati negli ultimi due anni a causa della pandemia. Ci sono persone che in vacanza ci vanno ora ed alcune che non ci sono proprio andate. Ma non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di fare il classico post del rientro, anche se non volevo finire col fare i soliti discorsi sullo stress o sulla ripresa graduale perché conosco i miei polli ed i problemi del rientro sono altri. E quindi l’ho buttata sull’ironia, senza offesa.

Il CrossFitter in vacanza che si allena

Come non citare il CrossFitter che si allena anche in vacanza, magari andando a visitare tutti i Box nel raggio di 30km da dove si trova e facendo drop-in come se non ci fosse un domani per soddisfare la sue dipendenza da endorfine. Il che è positivo perché consente di rendersi conto che non tutti i Box sono uguali e che ci sono realtà completamente diverse da quella che si frequenta per tutto il resto dell’anno.

Ma poi vuoi mettere il selfie con la crew del Box locale? Un classico che consegna ai posteri il ricordo della vacanza ed una testimonianza tangibile che anche in quell’occasione non si è “mollato un caxxo”, come dice il mio amico Mirco. Gruppetto di pochi stoici eroi in posa stile “flex” che Mr. Olympia levati proprio, che sfidando un caldo infernale hanno compiuto la loro missione con successo. Generalmente il classico Murph, che anche con gli ospiti non fa mai sfigurare.

Lo so perchè a me è capitato qualche volta di avvisare che sarei passato ed essere coinvolto mio malgrado in un Murph, con tutte le conseguenze del caso. E sinceramente mi sono chiesto spesso se sia il modo migliore per accogliere un forestiero in vacanza.

Il CrossFitter in vacanza che mangia

I CrossFitter mangiano, tanto. E si sa che la loro dipendenza dal cibo è seconda solo a quella dalle endorfine. Anzi in realtà si potrebbe dire che c’è una sorta di loop per cui più si mangia e più ci si allena per espiare i peccati di gola, oppure più ci si allena e più si mangia per recuperare le energie. Anzi le calorie, visto che sono l’unità di misura preferenziale per la maggior parte dei CrossFitter.  

Dopo un anno di sacrifici alimentari a base di “riso e pollo”, la vacanza diventa il momento dello sgarro totale a base dei più ciugnosi piatti della tradizione culinaria, rigorosamente consumati in gruppo e postati su tutti i social network come trofei. Cosa che, in alcuni casi, sono veramente data la loro magnificenza. Si spazia da improbabili primi per quattro persone mangiati però da una sola, a dolci di ogni fattura e genere. I dolci, poi, sono decisamente il piatto forte della riscossa sui mille sacrifici fatti durante l’anno.

Se gli eccessi a tavola sono comuni più o meno a tutti, nel caso dei CrossFitter, che già mangiano più della media, diventano veramente degli eccessi. E non ci sarebbe nulla di male se si parlasse di qualche sgarro. Qui si parla di una settimana o due di alimentazione totalmente fuori controllo e per ripristinare la situazione di partenza, non bastano certo i Murph di cui si larva prima. Specialmente perché in molti casi, il Box dietro l’angolo non c’è e quindi si rinuncia a qualunque tipo di attività. nonostante le buone intenzioni prima della partenza.

Le vacanze sono finite

Se siete fra quelli che si sono allenati anche in vacanza, considerate di farla ora la vera vacanza, dall’allenamento intendo, perchè è risaputo che un periodo di recupero non fa male a nessuno. Magari prima di rientrare al Box, fatevele una settimana di vera vacanza e ovviamente non cadete nella tentazione delle abbuffate. Se no, finite come quelli del secondo gruppo che, tornati a casa, metteranno in croce il coach per “sgrassare”. Oppure dedicate più tempo al lavoro di mobility. Si quello che nessuno vuole mai fare per mancanza di tempo ma che serve almeno quanto il resto dell’allenamento.

Se siete tra i pentiti dell’uso smodato della forchetta, evitate di precipitarsi al Box cercando di recuperare il lavoro perduto e di sgrassare che non avete mica scritto Chantecelair sui documenti e non è esagerando con l’allenamento che ripristinerete velocemente i guai che avete combinato in ferie. Meglio fare il giusto e farlo in modo costante, piuttosto che ammazzarsi di WOD e finire con il diventare super stressati. In ogni caso consultatevi con il vostro coach e non lanciatevi in orride ed inutili maratone di rowing, assault bike, corsa, skierg, bikerg e chi più ne ha, più ne metta. 

In ogni caso, buon rientro a tutti e non aspettate il primo settembre o il prossimo lunedi per ricominciare.