DETTAGLI DIMENTICATI?

Il giorno in cui tutto è cambiato

Una mattina di qualche anno fa, il giorno in cui tutto è cambiato nella mia vita, mi sono alzato come ogni giorno ma guardando nello specchio ho improvvisamente visto qualcosa che non mi è per nulla piaciuto.

C’era un uomo di 140Kg, esponente del Middle Management, accanito fumatore, che passati i 40 anni si era lasciato andare in nome del lavoro “che non lascia mai tempo per altro”. Ho visto me stesso sotto una luce molto brutta ed ho ripensato a tutte quelle volte in cui il mio medico mi ha detto di rimettermi in forma, di mangiare meglio, di smettere di fumare e di piantarla di vivere sempre sotto stress.

Non so cosa sia scattato, ma proprio quella precisa mattina guardandomi allo specchio ho capito che era ora di smetterla con uno stile di vita suicida e che la vita è troppo preziosa per buttarla via stando chiusi in un ufficio sotto stress; che gli altri continuassero pure ad avere sempre fretta, a volere sempre tutto di corsa e subito. Io mi sarei finalmente preso i miei tempi, dedicato alla cura della mia flaccida persona e fatto tutto il possibile per recuperare i danni fatti da una vita poco salutare e piena di stress.

Cosa fa uno in questi casi? Beh, va in palestra. Ed è quello che feci. Andai in un rinomato Club dove incontrai un giovane laureato in Scienze Motorie che dopo avermi fatto fare alcuni test funzionali mi fornì, senza ulteriori spiegazioni, una bellissima scheda verdina con scritto in cima “beginner” ed una serie di esercizi da eseguirsi rigorosamente intrappolato dentro a delle strane macchine computerizzate che assomigliavano più ad una versione per Playstation delle macchine di tortura dell’ inquisizione che non a degli attrezzi ginnici.

Ogni volta che facevo qualcosa che alla macchina non piaceva arrivava un bel “Beep” e così mi stressavo ancora più di quanto già non lo fossi perchè sentivo che stavo sbagliando qualcosa ma, non essendo aiutato da nessuno, non capivo che cosa. La sola attività che mi dava soddisfazione era camminare veloce sul Tapis Roulant; in pratica fare il criceto.

IL giorno in cui tutto è cambiato

Già perchè correre, quando hai 140Kg quasi tutti di ciccia da tirarti dietro e sei fuori allenamento è praticamente impossibile. Cammina, cammina alla fine qualche kiletto se ne andava davvero. Il punto è che volevo capire perchè funzionasse in questo modo e mentre, giorno dopo giorno, iniziavo a passare dalla camminata al jogging e poi alla corsa, comincia a documentarmi su testi universitari di vario genere.

Il problema è che in queste cose più ne sai e più ne vorresti sapere ed è così che in poco tempo le mie letture preferite divennero libri su anatomia, fisiologia, biomecccanica, teoria dell’allenamento e via discorrendo. Per scrupolo iniziai anche un ciclo di sessioni di educazione alimentare con una nutrizionista e intrapresi un percorso di studio finalizzato ad ottenere il Diploma Federale di operatore del Fitness.

Poi venne il momento di lasciare il Tapis Roulant, peraltro alquanto noioso e lanciarsi nel mondo reale, quello dei boschi e della campagna che intorno a casa mia, nel Canton Ticino, non mancano di certo. Mi ero reso conto che non aveva senso continuare a pagare una palestra per avere una scheda di allenamento che a sua volta non aveva senso dato che alal fine facevo tut'altro. Ma soprattutto volevo stare all'aperto, nella natura e viverci il più possibile.

Più correvo e più volevo capire, quindi studiavo sempre di più fino ad iniziare a mettere seriamente in pratica su me stesso tutto quello che avevo imparato. Lasciai la palestra che con quelle sue macchine infernali e poco umane con le quali ero lasciato solo a confrontarmi ed iniziai ad allenarmi sui percorsi vita.

Devo ammettere che magari l’esecuzione di certi esercizi magari non era delle migliori, ma intanto avevo scoperto il fascino di allenarmi all’aria aperta in modo funzionale e con quello che c’è a disposizione. Intanto 140Kg  erano diventati 85, il mio medico era al settimo cielo, la nutrizionista alquanto soddisfatta, ulteriori test avevano dato risultati incredibili nel senso che sembravano quelli di un trentenne ed io stavo veramente bene come non mi sentivo da tempo immemore.

Nel frattempo riuscivo anche a lavorare meglio di prima, minimizzando i tempi, ottimizzando le cose da fare e senza stressarmi troppo. Tranne per un amministratore delegato un po’ ansiogeno che però si poteva sopportare lavorando in remoto.

Il passo successivo, dopo un annetto circa: smettere di fumare. Non dico che sia stato facile, soprattutto i primi tre mesi, anche perchè la variazioni metaboliche hanno inevitabili conseguenze sul peso corporeo e sulla massa grassa, ma con un po’ di forza di volontà e di voglia di smettere, sono riuscito non solo a non toccare più nemmeno una sigaretta ma addirittura a riprendere quasi del tutto la forma che avevo raggiunto prima di smettere.

Tutto questo dimostra che la forza della determinazione può portare a qualsiasi risultato e che gli ostacoli sono solamente dentro la nostra mente. Al che mi sono chiesto: “Se ci sono riuscito io che sono tutto sommato uno come tanti, perchè non aiutare anche gli altri a trovare non tanto una forma fisica ottimale ma più che altro a sposare una filosofia di vita sana e salutare senza fanatismo?”.

Questa è diventata un po' la mia missione ed ecco come sono nati questo sito e l’idea di trasformare in un piccolo business un'esperienza, per dare aiuto agli altri. Altruismo? No no, in realtà è solo un'estensione, o se vogliamo uno spin-off destinato ad un pubblico più ampio, della mia attività di mentoring.

Poi l’idea di forgiare delle persone non solo fisicamente ma anche infondendo loro motivazione e fiducia, tirando fuori tutto il loro potenziale mi sembra sia il giusto tributo da pagare ad una vita finora tutto sommato molto generosa con me.

Nel frattempo proseguo a studiare, cosa che peraltro credo che non smetterà mai e ad allenarmi, reipiendo le pagine di questo sito con informazioni che spero possano quanto meno dare un po' di motivazione a chi mi segue. Se poi volete avete una certa età e volete allenarvi con me, siete i benvenuti.

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