Dolori al collo sul rower? Ecco come evitarli.

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Rolando Alberti - Dolori al collo sul rower. Ecco come evitarli.

Provare dolori al collo dopo una sessione di Rowing in un WOD è qualcosa che non auguro a nessuno ma che capita spesso, soprattutto a chi non ha una tecnica di voga corretta. Per fortuna non è niente che non si possa risolvere. Basta tenere presente alcuni punti di performance importanti proprio per evitare dolori e migliorare la prestazione.

Perché hai dolore al collo?

L’errore più frequente che capita di vedere durante l’uso del rower è che l’atleta tira il remo con le braccia anziché spingere con le gambe. Eppure il movimento della vogata è un movimento di spinta non di trazione. 
Per essere precisi non si tira con le braccia ma si spinge con le gambe. Se non si tiene presente questo concetto e se non si ha un core abbastanza forte da mantenere il busto in posizione per tutta la spinta delle gambe, la prima cosa che molte persone tendono a fare è quello di buttare letteralmente indietro la testa pensando in tal modo di agevolare la trazione del remo verso di se.
In pratica è come darsi una specie di colpo di frusta da soli ad ogni vogata. Cosa che volontariamente uno non farebbe mai e che non andrebbe consentita nemmeno da parte dei coach che dovrebbero controllare la vostra tecnica e correggerti.
Un altra ragione per cui si tende ad alzare la testa è che in questo modo si allarga la gabbia toracica aumentando la capacità dei polmoni. Il che non sarebbe male se non fosse che in fasi di finale, capita che quasi tutti facciano il movimento opposto, ovvero portino la testa verso il torace, producendo l’effetto contrario.
Risultato: respirazione non ottimale e mal di collo.

Cosa devi fare per evitarlo

Per evitare il mal di collo è sufficiente tenere lo sguardo fisso all’orizzonte o più semplicemente sul PM del vostro rower che dovrà essere posizionato all’altezza degli occhi.
Ti basta fissarlo per tutto il ciclo di voga per mantenere la posizione della testa in linea con quella del tronco. In realtà è il contrario, ovvero il corpo segue la testa per cui se riesci a mantenere lo sguardo fisso sul PM, vedrai che non solo la testa non oscillerà più ma anche il tuo tronco troverà l’angolazione ottimale durante tutto il ciclo di voga.
Comprendere questo concetto può essere una vera sfida per molte persone, soprattutto se provano ansia quando imparano nuove tecniche o semplicemente cercano di gestire la tecnica senza averne totale padronanza. 

Ecco un ottimo esercizio per aiutarti

Posiziona una telecamera o uno smartphone al tuo fianco, all’altezza della testa e impostala per registrare. Rema normalmente (o quello che sembra normalmente per 10-20 colpi a un buon ritmo (24-28 spm). Ora riproduci il video al rallentatore ee osserva i movimenti della testa.
Quello che dovresti vedere nel video, è che la tua testa rimane in una posizione costante, che guarda avanti e riduce drasticamente la torsione e la tensione sul collo. Esercitati un paio di volte e una volta capito, immagina semplicemente di essere il video stesso e di doverlo rivedere ogni volta che hai bisogno di un promemoria.