CrossFit oppure ossessione?

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Rolando Alberti - Crossfit o ossessione

Ripropongo un post che scrissi anni fa per un altro Blog ma che credo sia sempre attualissimo e come sempre, niente di personale.
Non avete più amici perchè quelli che c’erano si sono stufati di ascoltare quanto fighi sono i vostri WOD e quanto i vostri coach vi mettono sotto? Il vostro cane tenta di mordervi e poi scappa dall’altra parte della stanza quando prendete il guinzaglio per portarlo fuori a correre? La polizia è ormai un habituè della piccola palestra che vi siete fatti in garage? Vostra moglie minaccia di divorziare a causa delle continue “puzzette” che producete a causa del vostro continuo testare nuove proteine? Vivete costantemente con assillanti dolori di ogni genere prodotti dai WOD ai quali ormai vi siete quasi abituati? Allora state abusando del CrossFit che vi sta evidentemente facendo più male che bene e specialmente nell’ultimo caso, è il caso di “darsi una calmata.
Seriamente parlando, il CrossFit non dovrebbe in alcun modo modificare le vostre relazioni sociali pre esistenti perchè se da un lato è vero che avete conosciuto nuove persone e vi siete fatti nuovi amici grazie a questa attività è anche vero che non potete buttare via tutto il resto semplicemente perchè siete convinti che gli altri, quelli che non praticano il CrossFit, non vi capiscano.

Ragionare a senso unico

Come sempre la soluzione ideale sta nel mezzo e ciò significa bisogna conservare i vecchi amici mentre si coltivano i nuovi. Interessi diversi ed una sana commistione tra di essi sono un fatto positivo che vi permettono di crescere, ma non cercate di convertire tutti quelli che incontrate al CrossFit perchè non è detto che la cosa risulti piacevole. Parlatene, certo, ma con moderazione ed intelligenza e soprattutto tenendo presente l’interlocutore che avete davanti.
Quasi tutti critichiamo negativamente i “testimoni di Geovea” per la loro insistenza e la loro cecità fanatico-religiosa, ma in definitiva certi CrossFitter non sono dameno nel loro modo di aggredire le persone con il loro pensiero a senso unico. Che il CrossFit funziona potete dimostrarlo anche senza bisogno di parlarne di continuo tentando di “convertire” ogni anima che vi capita a tiro, ma semplicemente affrontando le sfide quotidiane come fareste con un WOD e posso garantire che non passerete inosservati.
Lo stesso discorso vale per la vostra vita affettiva che non dovrebbe risentire negativamente del fatto che praticate il CrossFit ed il vostro compagno o compagna non dovrebbe arrivare a farvi notare che siete monotematici e che tutto ciò che fate è rivolto al CrossFit che si prende tutto lo spazio. E’ vero che il CrossFit vi fa stare bene ma nessuno vuole essere in perfetta forma e ritrovarsi da solo, magari con il cane di cui sopra al quale, per giunta, far subire la vostra voglia di sfogare l’energia che avete in corpo.

I dolori sono accettabili, fino ad un certo punto

Quanto al discorso dei dolori, probabilmente la cosa più seria, partiamo dal presupposto che se i DOMS sono accettabili in quanto ovvia conseguenza di un WOD. La presenza costante di dolori non lo è e significa che state decisamente abusando del vostro corpo chiedendogli di fare più di quello che effettivamente potrebbe.
Lo stesso vale se non avete dolori fino a che non vi prendete in giorno di puasa ed allora saltano fuori dolori di ogni genere in parti del corpo che menneo pensavate di avre. In ogni caso non va affatto bene. Ora il CrossFit, così come ogni altro programma di allenamento, dovrebbe servire per produrre effetti benefici e non dolori e sebbene non esista una “prescrizione” standard di WOD che uno può fare settimanalmente, i dolori costanti non sono mai un buon segno.
In conclusione se da un lato il CrossFit da a molte persone l’opportunità di dimostrare quello che valgono modificando in alcuni casi anche il loro modo di affrontare la vita, va anche detto che un approccio sano dovrebbe inserire questa attività nel contesto del resto della propria vita e non diventarne il centro assoluto. Attenzione dunque a non esagerare sia con gli allenamenti per evitare i sovrallenamento e tutti i disturbi fisici e psichici che ne conseguono, sia con il porre il CrossFit al centro della propria esistenza. Ricordate che è un mezzo, non un fine. Si trata di una forma di attività fisica e non di dipendenza.