Un giro in cantina

agosto 9, 2017

Una casa, si sa, si costruisce dalle fondamenta su cui si poggia tutto l'edificio. Più solide sono le fondamenta e più sicuro sarà l'edificio che sarà in grado di sopportare anche le sollecitazioni più aggressive.

La stessa cosa succede con il CrossFit ed i suoi fondamentali, ovvero i 9 movimenti base su cui si fonda quasi tutta la disciplina del CrossFit. Con il tempo si tende ad avventurarsi in esercizi sempre più complessi e strutturati che però nella maggior parte dei casi si basano proprio sui fondamentali ed ecco che, prima o poi, ci si rende conto che la superficialità con cui li si è imparati, ci presenta il conto.

Non è infrequente rendersi infatti conto che il non aver dedicato sufficiente tempo ed attenzione ai fondamentali porta a doversi correggere quando ci si trova di fronte a carichi di un certo livello o a movimenti che proprio da quelli base si sviluppano. Ed è talmente vero che forse molti di voi non solo non eseguono mai i fondamentali , ad esempio durante un warmup dedicando attenzione alla tecnica di esecuzione, ma alcuni addirittura non ricordano nemmeno quali sono ed i loro nomi. E passi per un CrossFitter novello, ma c sono anche parecchi veterani e L1 che hanno poca confidenza con i fondamentali.

Alcuni si comportano quasi come se fossero roba per scolaretti e loro, atleti navigati, non hanno tempo da perdere con cose tanto elementari; ma vi ricordate quella cosa sull'ego? Ecco, appunto, il maledetto ego che ci fa pensare di non aver bisogno di metterci li a ripassare i 9 fondamentali, a corpo libero con il PVC, come si faceva all'inizio, agli On-Ramp.

Dato che le fondamenta di una casa sono sempre in cantina, facciamocelo ogni tanto un giro, prendiamo le scale ideali che ci portano ai piani più bassi e andiamo nella cantina delle nostre conoscenze per riscoprire quello che già sappiamo ma che molto spesso abbiamo dimenticato come eseguire. Non solo ma controllando le fondamenta saremo sicuri che il nostro edificio sia sempre forte e robusto come il primo giorno e non rischi di crollare a causa della cattiva manutenzione. Ripercorriamo dunque con umiltà i nostri primi passi e scopriremo che quello snatch che non ci viene come dovrebbe, o quel balance nel Overhead squat con 60,70,60kg e così via, non è che non riesce per il troppo carico ma perchè qualcosa, nelle nostre basi, non è come dovrebbe. Le Skills più difficili sono belle e divertenti da mettere nei WOD ma ogni tanto ripassiamo con attenzione dead lift, sumo deadlift high pull, clean, squat, front squat, overhead squat, press, push press, med ball clean e jerk, magari in una bella sessione di warm-up dove analizziamo a fondo la nostra tecnica e impariamo di nuovo queste basi. A volte nelle cantine si riscoprono cose preziose di cui si era persa memoria.

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