La routine: il tuo peggior nemico

dicembre 17, 2017

Premetto subito che la routine è nemica in qualsiasi attività della vita ed è sfortunatamente anche ciò che ci fornisce quelle certezze che ci mantengono nella nostra cosiddetta "comfort zone" la quale se da una parte ci rende meno stressati, dall'altra parte conduce ad una progressiva pigrizia fisica e mentale.

Non è colpa di nessuno perchè in effetti siamo stati progettati proprio per perseguire il raggiungimento di uno status-quo di equilibrio fin nelle nostre cellule le quali cercano l'omeostasi, ovvero il loro stato di equilibrio vitale. Ogni essere vivente cerca in realtà un suo equilibrio basato sula stabilità degli elementi che lo circondano e l'essere umano arriva addirittura a basare tutta la propria esistenza su questa illusione di stabilità. Ma quando qualcosa, all'improvviso, cambia, per molte persone iniziano a manifestarsi disagi  che, a dipendenza dello stato di "sospensione" indotto dalla routine quotidiana, possono trasformarsi in veri e propri problemi.

Ogni mattina ci alziamo dopo aver dormito tranquilli sapendo che la sveglia avrebbe suonato come programmato, ci laviamo come sempre sotto un bel getto di acqua calda e facciamo la colazione prendendo comodamente il cibo perfettamente conservato dal frigorifero. Poi andiamo a lavorare prendendo il solito mezzo e per tutta la giornata continuiamo a fare ciò che è già programmato da tempo senza mai cambiare a volte per anni. Ma che succede se una mattina la sveglia non fa il suo dovere? E se non c'è acqua calda? E se il frigo è vuoto o si è rotto? E se il mezzo con cui andiamo al lavoro non arriva? La parola che viene in mente è: panico.

Difficile immaginare una moderna donna di casa o un padre di famiglia che vanno a caccia per procurare il cibo alla famiglia.

Siamo talmente assopiti nelle nostre abitudini da non renderci conto di non essere più nemmeno in grado di affrontare qualunque minimo cambiamento di programma all'interno delle nostre vite ad orologeria. E siamo anche diventati dei maestri a fare tutto questo tant'è che molti di noi eccellono talmente bene nell'attività di evitare lo stress e mantenere tutto esattamente come è, da non rendersi conto di essere intrappolati in una routine che non porta più ad alcun progresso. In pratica questa ricerca ossessiva dell'equilibrio mirata alla totale eliminazione dello stress, ci mette nelle condizioni di non essere più nemmeno in grado di provvedere ai nostri bisogni basilari al di fuori del contesto che la società e noi stessi ci siamo costruiti. Difficile immaginare una moderna donna di casa o un padre di famiglia che vanno a caccia per procurare il cibo alla famiglia.

L'organismo umano tende per sua natura a minimizzare il consumo di energia accumulandone allo stesso tempo secondo uno schema che si consolida nel tempo, adattandosi alle situazioni esterne.

Certo, fare attività all'interno della tua comfort zone ti darà più sicurezza ma il tuo organismo reagirà non reagendo nel senso che non farà nulla per modificare un suo stato di equilibrio fintanto che qualcosa minaccerà questo stato stesso. E quel qualcosa sarà un movimento, un allenamento, un programma completamente diverso da tutto quello che c'era prima ed in grado di mantenersi costantemente variato in modo da non dare il tempo al tuo organismo di adattarsi. Il risultato di tutto questo è un'ottimizzazione delle funzionalità del tuo corpo il quale, non sapendo più bene a cosa adattarsi, passa in una sorta di stato di allerta, pronto a far fronte a qualunque situazione gli si presenti. L'organismo umano tende per sua natura a minimizzare il consumo di energia accumulandone allo stesso tempo secondo uno schema che si consolida nel tempo, adattandosi alle situazioni esterne.

Se ad esempio inizi a correre e lo fai ogni giorno per anni ed anni, cercando di migliorare la tua performance, ad un certo punto non solo raggiungerai il tuo massimo ma il tuo organismo si comporterà come se non avessi mai corso in vita tua considerando la cosa talmente normale da non essere più un elemento di stress a cui adattarsi. In compenso avrai perso quasi del tutto buona parte delle altre capacità funzionali del tuo corpo e ad esempio, sollevare una semplice bombola di gas, potrebbe rivelarsi un problema.

Situazioni invece sempre diverse, non specializzate, impediscono l'adattamento e di conseguenza rendono più complicato il raggiungimento di quell'equilibrio che tanto male fa alla funzionalità dell'organismo. Nel CrossFit cambiamo ogni giorno il set di esercizi secondo un programma che tiene conto di tutte le funzionalità dell'organismo sollecitandole tutte in modo sempre diverso con il risultato che l'organismo risulta più pronto ed efficiente rispetto ad uno impigrito dalla routine, qualunque essa sia.

Quindi, se ti vuoi veramente bene, se ti chiedi perchè il tuo programma di attività fisica non ti porta da nessuna parte o perchè ad un certo punto non hai più constatato progressi, beh dovresti provarlo il CrossFit e soprattutto non temere lo stress.

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