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Lascia l’ego alla porta

gennaio 3, 2018

“Leave your ego at the door”, lascia il tuo ego alla porta. E’ una frase che si trova in quasi tutti i Box del mondo, a dire il vero una mezza frase poichè l’intera affermazione è “leave your ego at the door and your sweat on the floor” ma rende bene uno dei concetti alla base del CrossFit così come, a dire il vero, di ogni aspetto della vita: niente scuse.

Quante delle persone che sostengono di avere dei problemi fisici lo fanno in totale buona fede e quante invece li usano come scuse per paura di affrontare la realtà? Quando si parla di Ego si pensa quasi sempre a persone che attraverso la loro forte personalità tendono a schiacciare gli altri prendendo il posto centrale di una scena, ma spesso si dimentica che l’ego può anche rendere le persone vili e paurose al punto da indurle ad evitare di affrontare tutto ciò che può ricordare loro di avere dei limiti.

Diciamo che a molti piace “vincere facile” mantenendosi in quella che in inglese si chiama “comfort zone” cioè una situazione in cui tutto è sotto controllo e non vi è la minima possibilità che si verifichino degli eventi in grado di porre queste persone davanti ai loro limiti, psicologici o fisici che siano. Scegliere di non voler affrontare i propri limiti, o come qualcuno li chiama i propri demoni, è un atteggiamento che si riscontra molto spesso nei frequentatori di molte Globo Gym i quali, seppur apparentemente ben motivati nel voler fare attività fisica, sono in realtà dei maestri della scusa che è per loro un’arma con cui evitare non tanto la fatica, quanto l’onta della sconfitta nel dover ammettere di non essere in grado di non saper fare una certa cosa. 

E’ triste pensare che ci sono persone che ritengono di non dover nemmeno provare a fare qualunque cosa a loro parere li possa mettere in difficoltà davanti agli altri facendo loro fare la figura dei deboli, soprattutto quando si pensa che di solito agli altri non importa assolutamente e che quindi la sola brutta figura la si fa davanti a se stessi. Ecco il punto: l’ego impedisce spesso alle persone di provare a mettersi in discussione per scoprire quali sono veramente i propri limiti e quindi combatterli per tentare di superarli.

Certo nessuno ha mai la matematica sicurezza di riuscire, ma non provarci nemmeno non aiuta certo ad essere persone migliori. E’ così per tutti gli aspetti più nascosti della vita, immaginiamoci per quelli più manifesti come la forma fisica, chimera inarrivabile per molti. Tuttavia nel mondo delle Globo Gym queste debolezze sono spesso sfruttate ad arte per creare dei falsi miti propedeutici al raggiungimento di falsi obiettivi i quali, di fatto, rendono le persone sempre più frustrate ed insoddisfatte e sempre meno propense a mettersi in discussione.

Ed è così che infortuni dell’infanzia, allergie, malattie rare, genetica, metabolismo e via discorrendo diventano un modo per giustificare a se stessi la propria codardia nel non voler affrontare la sola ed unica verità assoluta quando si parla di benessere fisico e cioè che ogni risultato va conquistato con sudore, fatica e lavoro. Se la determinazione con cui certe persone evitano ad esempio di fare certi esercizi fosse impiegata invece nel provare ad affrontarli, questa gente rimarrebbe stupita di quello che riesce a fare tanto che probabilmente poi si verificherebbe il problema opposto: nessuno li fermerebbe più.

Nel CrossFit però non si fanno sconti. Si tiene conto delle capacità fisiche di una persona ma non certo dei limiti che si pone con la sua stessa testa e la si stimola ad arrivare in fondo. Certo non tutti lo fanno e c’è anche chi invece di dare il 100% si impegna meno ma davanti ad un WOD è difficile barare sia con gli altri, cosa che peraltro non interessa nessuno, sia con se stessi. E’ in questo contesto che si impara ad affrontare i propri demoni e le difficoltà con un atteggiamento critico, paziente ed allo stesso tempo positivo che porta sempre a terminare il proprio lavoro, a prescindere dalla difficoltà percepita.

E’ un aspetto questo che trascende sia dal concetto di attività fisica, sia da quello di fitness, sia pure da quello altrettanto caro al CrossFit di comunità dato che riguarda strettamente se stessi ed in fondo è il bello di questa disciplina che, come ogni altro sport, insegna non solo a muoversi ma anche a crescere come persone. Il che non è così scontato.

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