L’appetito vien mangiando

settembre 20, 2017

Nonostante il titolo del post non parleremo di alimentazione ma bensì di come affrontare gli esercizi più difficili, quelli che nonostante ci mettiamo tutto l'impegno possibile, sembra che non vogliano saperne di riuscirci e sono motivo di frustrazione

Come abbiamo detto più volte non ha senso mettersi a fare qualcosa che non si sa fare e farlo male solo perchè si pensa che in tal modo il problema sia risolto. Per fortuna esistono i coach e le progressioni che ci permettono di affrontare anche i movimenti più difficili scomponendoli e scalandoli in movimenti più semplici che sono però sempre propedeutuci all’esercizio finale; impariamo ad usare entrambi senza paura di chiedere o sembrare incapaci.

Procedere per passi singifica porsi piccoli obiettivi il cui raggiungimento sarà più semplice e che ci gratificheranno incoraggiandoci a proseguire nel nostro percorso. E qui si spiega l’origine del titolo visto che più fiducia si acquisisce e più ci si sente sicuri nell’andare avanti e complicare un po’ di più le cose.

Il secondo consiglio è quello di imparare osservando gli altri. Se da un lato può a volte risultare difficile comprendere gli insegnamenti dei coach, osservare chi quell’esercizio lo s fare bene, è invece facilissimo. Osservare quindi il proprio coach eseguire l’esercizio o altri CrossFitters, che però lo eseguano a regola d’arte e cercare di emularli, prima mentalmente e poi fisicamente, è un ottimo modo per riuscire nel proprio scopo. Osservate, chiedete e filmate. Al giorno d’oggi con gli smartphone fare un video è molto semplice e riguardarlo, magari a velocità rallentata, è un esercizio utilissimo.

Passate poi alla pratica. Fate e rifate e rifate ancora progressioni prima e esercizi poi. Cercate di esercitarvi sempre sotto gli occhi attenti di un coach e filmate voi stessi. Riguardarsi dopo è meglio che durante, prima di tutto perchè nel box non ci sono specchi e poi perechè osservarsi durante l’esercizio porta invevitabilmente a distrarsi ed assumere posture che potrebbero non essere quelle ottimali. Al contrario, rivedersi dopo, permette di essere più lucidi e critici. Riprendetevi da varie angolazioni, osservate per bene e capirete i vostri errori e come migliorarli. Questa pratica, insieme ai suggerimenti dei coach, vi porteranno velocemente ad avere la meglio su qualunque esercizio di qualunque complessità.

A volte basta veramente poco per ottenere ciò che vogliamo.

Commenti

Commenti