Ce la posso fare

settembre 11, 2017

Un bilanciere carico, una scatola di legno o addirittura il proprio stesso corpo, un timer, magari nel cellulare e poi 3...2...1...GO!. In fondo il CrossFit è tutto qui e basta pochissimo per vivere l'emozione che solo un WOD può dare

In fondo il CrossFit è tutto qui e basta pochissimo per vivere l'emozione che solo un WOD può dare. E non servono per forza attrezzature costose ma spesso basta la fantasia e la capacità di utilizzare ciò di cui si dispone. Al di fuori dei Box ufficiali ci sono centinaia di persone che ogni giorno si allenano a casa, nei percorsi vita o in box di fortuna, usando solo ciò che hanno e spesso completamente sole. Anche questo è CrossFit.

Nato come insieme di risorse open source, il CrossFit mette a disposizione tutta la letteratura necessaria per strutturare una programmazione anche in modo autonomo e completo senza un Box di appoggio. In fondo è la storia di molti di noi che iniziarono a praticare il CrossFit quando ancora i box organizzati non esistevano e ci si allenava in garage, nei percorsi vita, nei parchi o nel bosco. Ed è questa stessa storia quella di tante persone che ancora oggi, per varie ragioni pur attingendo informazioni e spunti da box come il nostro, proseguono ad allenarsi per conto loro.

Ed è questa stessa storia quella di tante persone che ancora oggi, per varie ragioni pur attingendo informazioni dai vari box, proseguono ad allenarsi per conto loro.

In questo tipo di situazione, dove non solo ci si allena con quello che capita usando la fantasia ma in cui si è anche soli, c'è di solito una difficoltà in più che consiste nel riuscire a mantenere la determinazione. Allenarsi in gruppo aiuta a stimolarsi e sostenersi a vicenda e anche quando si crede di non farcela c'è sempre un compagno di allenamento pronto a sostenerci. Quando si è da soli il compagno ce l'abbiamo solo nella testa e ci vuole una grandissima determinazione per terminare certi WOD o anche solo per trovare la voglia di allenarsi che non sempre è li pronta come vorremmo. Ecco che allora, chi si allena da solo, deve avere una marcia in più che si chiama auto motivazione, ovvero la capacità di "tirare avanti" anche quando la voglia di allenarsi ed impegnarsi manca o quando un WOD è talmente impegnativo da spingerci a smettere prima del previsto perchè "tanto non mi vede nessuno".

E'chiaro che chi si allena lo fa in primis per se stesso ed è altrettanto chiaro che imbrogliare sui risultati, così come non portare e termine un WOD o non eseguirlo del tutto, non porta alcun giovamento a nessuno ma anzi è la strada per imparare a barare soprattuto con se stessi. Pensateci, se saltate delle rep in fondo non importa a nessuno ma alla fine questo fatto si ripercuoterà sia sulal vostra performance, sia sul vostro stato d'animo perchè se si molla una volta si tende poi ad essere troppo indulgenti e mollare sempre.

Gia, ma dove trovare la auto determinazione? Vi sono vari modi, più che altro trucchetti come ad esempio concedersi dei piccoli premi ad ogni risultato conseguito o annotarsi dettagliatamento ogni allenamento in modo da poter valutare i progressi giorno dopo giorno. Alcuni visualizzano tutto il loro WOD per poi esguirlo esattamente come lo hanno immaginato, sono tecniche un po' più complesse, usate solitamente dagli sportivi professionisti, che aiutano comunque a raggiungere i propri obietivi ed a chudere i WOD al meglio anche senza il supporto dei compagni di allenamento. Sono trucchi, certo ma sono esattamente quello di cui abbiamo bisogno per affermare: "ce la posso fare".

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